Da dove vuoi iniziare?
Scegli. Muovi i cursori.
Guarda cosa succede.
Lo voglio. Come ci arrivo?
Un desiderio diventa un progetto quando sai quanto ti serve e quanto puoi mettere da parte.
Un obiettivo ha un prezzo e un tempo. Mettere da parte una piccola somma con regolarità ti aiuta a collegare le tue scelte di oggi a quello che vuoi domani.
20 euro sono sempre 20 euro?
Il saldo non cambia. Ma se i prezzi salgono, cambia quello che puoi comprare.
Nel tuo portafoglio: 20 €.
In questo esperimento i prezzi aumentano del 3% ogni anno.
Prezzo inventato, nessun riferimento a un marchio. Il 3% è un’ipotesi costante, non una previsione né una serie storica ISTAT. Il prezzo di un singolo prodotto può muoversi diversamente dall’inflazione generale.
Conta ciò che puoi comprare con i tuoi soldi. Quando i prezzi aumentano, una somma ferma perde potere d’acquisto.
E se cominciassi prima?
Stessa somma ogni mese, stesso traguardo a 40 anni. Cambia solo quando inizi.
Modello didattico con rendimento costante e reinvestito, versamenti a fine mese. Esclude costi, imposte e inflazione. Nella realtà i rendimenti variano e sono possibili perdite.
E quanto conta reinvestire i guadagni?
Iniziare prima significa anche effettuare più versamenti: il confronto sopra mostra entrambi gli effetti separatamente.
Se lasci investiti i guadagni, anche quei guadagni possono generarne altri. Più tempo hai, più questo effetto può crescere: vale la pena capirlo bene.
Più possibilità. Anche di perdere.
Parti con 100 €. Guarda come cambia il risultato di tre percorsi inventati quando aumenti le oscillazioni.
Sono esempi costruiti per mostrare oscillazioni e perdite, non prodotti, probabilità o stime di mercato. Non rappresentano tutti i rischi di un investimento.
Un rendimento potenziale maggiore richiede di accettare rischi maggiori. Rischiare di più non garantisce di guadagnare di più. E il momento in cui ti servono i soldi conta.
Tutto su uno. O un po’ su tanti?
Hai 100 €. Puoi metterli tutti in una sola attività oppure distribuirli in parti uguali tra cinque attività diverse.
Attività fittizie: A tecnologia, B alimentari, C energia, D salute, E trasporti. Esempio di un solo periodo, senza costi o imposte. Cinque attività non costituiscono di per sé una diversificazione adeguata: contano anche le loro relazioni e i rischi comuni.
Distribuire i soldi riduce la dipendenza da una sola scelta. Non elimina tutte le perdite: prova lo scenario in cui tutte le attività scendono.
La scelta è tua.
Prima, capiscila.
Prima di mettere i tuoi soldi in qualcosa, capisci come funziona. Esplora questi esempi e parlane con un adulto di fiducia.
Ti è venuta voglia
di capirne di più?
Continua a esplorare su L’economia per tutti, il sito della Banca d’Italia. Trovi materiali, laboratori e percorsi didattici per approfondire come funzionano i soldi e le scelte economiche.